Steve Ballmer, rinnovato

January 18th, 2012  |  Published in Links, Microsoft  |  1 Comment

  • Condividi questo post:  

BusinessWeek ha un lungo profilo sulla figura di Steve Ballmer, che emerge come un leader stimato, in grado di riconoscere i propri errori, con tanta voglia di migliorare ed adattarsi ai cambiamenti — nonostante la lentezza che Microsoft ha dimostrato in molte situazioni. Ma, nel 2012, dice lui, molte cose cambieranno e Microsoft si farà sentire in quei settori in cui è accusata di essere rimasta indietro:

“Sono [Microsoft] diventati quasi irrilevanti”, ha detto Jobs al suo biografo. Ha poi proseguito spiegando come venditori quali Ballmer e il vecchio CEO di Apple John Sculley tendano a rovinare le aziende focalizzate sui prodotti. “Apple è stata fortunata e si è ripresa”, ha detto Jobs a Isaacson. “Ma non credo che nulla cambierà alla Microsoft fino a quando sarà Ballmer a condurla”.

Ballmer è determinato a dimostrare ai suoi detrattori che si sbagliano. “Abbiamo così tante cose che stiamo facendo, che vi faranno esclamare ‘Aha!’”, dice Ballmer. Nel 2012, ha detto “avremo un momento di reset”.

Dobbiamo rivalutarlo? L’intervista sicuramente fa guadagnare dei punti all’uomo — vedremo quindi che succederà nei prossimi mesi. Che abbiano pure inizio le danze. No, non quelle danze. Quando mai l’ho detto: fermatelo.

Un solo commento, per ora

  1. Jerry Bloomfeld dice:

    January 18th, 2012 at 10:22 pm (#)

    È obiettivo affermare che con Windows Phone hanno creato un buon sistema e anche Windows 7 è tutt’altro che quel disastro che molti dicono. Se quest’anno usciranno con altri buoni prodotti (Windows 8? Sempre che la “novità” non sia l’interfaccia a mattonelle) sarà meglio per tutti.

Lascia un commento

Se non sei d'accordo con quanto ho scritto, dimmelo. Questo spazio è dedicato alle discussioni, che devono essere condotte però in maniera ragionata ed intelligente. Insultare gli utenti non è discutere, è perdere automaticamente la discussione. E per concludere, Has it ever occurred to you that you might be wrong?